SIRMIONE


La cittadina gardesana si estende su una penisola che si tuffa nel Lago per 4 chilometri, dividendo simbolicamente Desenzano da Peschiera.

Chiunque vi si rechi in visita ne rimane totalmente rapito: il susseguirsi delle varie epoche infatti ha contribuito a rendere Sirmione un’eccellenza italiana. Le Grotte di Catullo, per esempio, appartengono al periodo romano ed i loro resti sono tuttora visitabili. Fanno parte invece all’epoca longobarda le caratteristiche chiesette, come quella di San Pietro in Mavino, situata sul punto più alto della penisola. Mentre il Castello, con il suo inconfondibile profilo, è un’eredità dell’epoca scaligera. Ma la più grande attrattiva è forse rappresentata dalle Terme, celebri in tutto il mondo: nel cinquecento si era già a conoscenza della sorgente termale ma la mancanza di mezzi impedì l’utilizzo delle salutari acque per parecchio tempo. Fu soltanto intorno al XIX secolo che vennero svolti i lavori di intubazione e che venne costruito il primo stabilimento termale.

Il fascino di Sirmione è il risultato di tutto ciò ma anche di un’invidiabile posizione geografica che la rende unica agli occhi dei visitatori. E che visitatori… Maria Callas ne restò così ammaliata che il marito, all’epoca Meneghini, le regalò una villa, diventata in seguito Villa Callas, da non confondere con il Palazzo a lei dedicato in piazza Carducci.


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